martedì 31 maggio 2016

C'è un gran lavoro da fare... contro l'indifferenza che uccide due volte.


"C'è un grande lavoro da fare per migliorare la vita dei napoletani, ma nessuno sembra occuparsene. Se vorrai sostenermi, insieme troveremo la forza necessaria per riuscirci, nell'interesse comune della nostra città."

E' successo a Roma, ma potrebbe succedere in una qualunque città italiana. A Napoli quotidianamente succedono episodi di  violenza, più o meno piccoli, altrettanto privati. Ed alcuni finiscono così, in atrocità e tragedia.
Ancora una volta una donna protagonista della follia, della gelosia cieca del suo uomo (o ex poco importa), ancora una riaffermazione del principio:" sarai mia o di nessun altro!"
Sara e il suo aguzzino
"Se qualcuno si fosse fermato Sara sarebbe ancora viva" ha sottolineato il sostituto procuratore di Roma Maria MonteleoneMentre scappava dal suo assassino Sara ha chiesto aiuto alle auto che passavano. Almeno in un paio di casi la ragazza, sconvolta e in preda al panico, si è rivolta espressamente agli automobilisti che in quel momento transitavano sulla Via Magliana. Ma nessuno si è fermato, né ha chiamato il 113. L'indifferenza di un quartiere che in passato è già stato famoso per aver dato il nome ad una delle bande criminali più feroci (e famose) negli anni '70 e 80. Un quartiere pieno di gente onesta e coscienziosa che però quella notte non c'era quando l'ex fidanzato ha appostato la giovanissima ragazza mentre tornava dai suoi, l'ha attirata in macchina, ha cosparso con un bottiglia di liquido infiammabile il vestito ed il sedile. Non c'era nessuno quando Sara ha aperto la portiera e ha tentato di fuggire a piedi. Nessuno si è immischiato quando in mezzo alla strada l'ha raggiunta e le ha dato fuoco. “In 25 anni di lavoro non avevo mai visto un delitto cosi' atroce- ha commentato il capo della Mobile di Roma Luigi Sisipo- ci vuole troppo coraggio da parte di chi passa e vede qualcuno in difficoltà per fare una telefonata al 113" (che è anche gratis). Ma qualche sera fa per Sara non c'era abbastanza coraggio, c'era solo il suo aguzzino e tutt'intorno un mondo di indifferenza. 

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